Cielo calcolato per Tesero (TN) 4617'N - 1130'E valido entro qualche minuto per tutta Italia.

Il giorno 1 sorge alle ore 9.15 e tramonta alle ore 15.50 circa. La levata del Sole dei primi giorni di gennaio è la più ritardata dell’anno, ma le giornate si stanno già allungando a partire dal giorno del solstizio, quando il Sole, dopo aver raggiunto il punto più negativo di declinazione, riprende lentamente a salire verso l’equatore celeste. Nel corso del mese il guadagno di luce solare sarà di 30 minuti all’alba e di un’ora al tramonto. Il giorno 3 la Terra giunge al perielio, il punto più vicino al Sole (147.000.000 Km circa); il 19 il Sole passa dal Sagittario al Capricorno.


Il 4 gennaio è in congiunzione col Sole poi si allontana velocemente dall’astro raggiungendo la massima elongazione mattutina il 27 del mese (25° dal Sole). Quello è il momento più favorevole all’osservazione perché sorge un’ora e mezza prima dell’alba. Sarà comunque difficile poterlo scorgere avendo, nel nostro caso, un orizzonte meridionale piuttosto elevato.

Durante questo mese non è visibile perché il giorno 11 è in congiunzione col Sole.

Domina fra le stelle del Cancro ed è visibile per quasi tutta la notte. Sorge dall’orizzonte nord orientale intorno alle ore 22.00 all’inizio del mese e a fine gennaio avrà anticipato la levata verso le ore 20.00. Si muove sull’eclittica in senso retrogrado avvicinandosi all’ammasso aperto M44 “il Presepe”. La mattina del 26 è in congiunzione con la Luna, in transito 6°,3 più a sud e il giorno 29 è in congiunzione col Sole.

Il periodo di visibilità di Giove si è ridotto alle prime ore della sera. Appare all’imbrunire sopra l’orizzonte sud occidentale, al confine fra Capricorno e Acquario dove si muove in senso diretto nei pressi della stella Iota Aquarii con la quale sarà in congiunzione il giorno 14, 1°,2 a nord. All’inizio del mese tramonta verso le ore 20.00 e quasi un’ora prima per la fine di gennaio. Il 15 è in congiunzione con la Luna in transito 3°,8 più a nord.

È visibile durante la seconda parte della notte nella costellazione della Vergine. Appare sopra l’orizzonte nord orientale verso le ore due all’inizio di gennaio e due ore prima per la fine del mese. Animato da moto diretto transita poco più di un grado a nord della stella Eta Virginis il 4 gennaio; il 14 inverte la sua marcia sull’eclittica, ritornando nuovamente in congiunzione con la stella nel giorno 25.

È visibile con un binocolo la sera nella regione sud occidentale della volta celeste; all’inizio di gennaio tramonta verso le ore 23.00 e due ore prima per la fine del mese. Si muove lentamente sull’eclittica in senso diretto attraversando il confine fra Acquario e i Pesci.

La presenza di Giove (visibile qualche grado più ad est) rappresenta un punto di riferimento per poterlo rintracciare. Si muove lentamente sull’eclittica fra le stelle Mu e 42 Capricorni, più luminose del pianeta.

Precedentemente considerato un pianeta vero e proprio, il 24 agosto 2006 Plutone è stato declassato a pianeta nano dall'Unione Astronomica Internazionale, ricevendo il nome di 134340 Pluto. In virtù dei suoi parametri orbitali, Plutone è anche considerato un classico esempio di oggetto trans-nettuniano.
