Cielo calcolato per Tesero (TN) 4617'N - 1130'E valido entro qualche minuto per tutta Italia.

Il giorno 1 sorge alle ore 6:34 e tramonta alle ore 19:53. Nel corso di settembre la durata del dì si riduce notevolmente; a fine mese il Sole sorge 35 minuti più tardi e tramonta un’ora prima. Il 23 settembre, giorno dell’equinozio, ha inizio per il nostro emisfero l’autunno astronomico. Il Sole sarà perpendicolare all’equatore e quindi a ogni latitudine la durata del dì sarà di 12 ore, pari a quelle della notte. Il giorno 17 l’astro abbandona la costellazione del Leone e passa in quella della Vergine.

Ultimo quarto il giorno 1 alle ore 19:21; Luna nuova il giorno 8 alle ore 12:29; Primo quarto il giorno 15 alle ore 07:49; Luna piena il giorno 23 alle 11:17; Luna al perigeo il giorno 16; distanza 357.190 km. Luna all’apogeo il giorno 21; distanza 406.165 km.

Il 3 settembre è in congiunzione col Sole. Col passare dei giorni si allontana gradualmente dall’astro e riappare sopra l’orizzonte orientale verso la metà del mese, anticipando l’alba di quasi un’ora e mezza. L’eclittica, che in coincidenza dell’equinozio cade quasi perpendicolare sull’orizzonte, determina le condizioni ideali per l’osservazione mattutina del fugace pianeta, le migliori di tutto l’anno. Il giorno 19 raggiunge la massima elongazione ovest (18°) dal Sole.

Appare poco dopo il tramonto del Sole sopra l’orizzonte sud-occidentale. Il primo settembre tramonta alle ore 21:07 e per la fine del mese alle ore 19:32. Movendosi sull’eclittica in senso diretto, attraversa la costellazione della Vergine avviandosi verso la Bilancia. Il giorno 1 è in congiunzione con Spica 1°,2 a sud, l’11 con la Luna, in transito 1°,1 a sud e il 29 con Marte che lo supera 6°,5 a nord.

Visibile a poca distanza da Venere, di cui si può notare la notevole differenza di luminosità, si presenta nelle medesime condizioni di osservabilità. Marte sarà in congiunzione con Spica il giorno 4, 2°,2 a nord e con la Luna il giorno 11, in transito 5°,4 a sud.

Sorge la sera dall’orizzonte orientale alle ore 20:38 all’inizio del mese e due ore prima per la fine di settembre. Domina fra le stelle dei Pesci dove si muove in senso retrogrado. Il giorno 21 è in opposizione al Sole e pertanto teoricamente visibile tutta la notte. Il giorno dopo è in congiunzione con Urano, separato di soli 53’ e il 23 è in congiunzione con la Luna che transita 6°,5 a nord.

Visibile nel cielo del tramonto con sempre maggiore difficoltà, scomparirà nella luce vespertina avviandosi verso la congiunzione col Sole.

Essendo al limite della nostra percezione visiva, può essere facilmente rintracciabile con l’aiuto di un binocolo, avendo come punto di riferimento il luminosissimo Giove con il quale condividerà una notevole vicinanza per tutto il mese. Il giorno 22 sarà 53’ a nord del compagno.

Sorge dall’orizzonte sud-orientale alle ore 19:14 all’inizio del mese e quasi due ore prima per la fine di settembre. È animato da lento moto retrogrado nel Capricorno, vicino al confine con l’Acquario, in direzione della stella Mu Capricorni. Il giorno 20 è in congiunzione con la Luna che transita 3°,7 a nord.

Precedentemente considerato un pianeta vero e proprio, il 24 agosto 2006 Plutone è stato declassato a pianeta nano dall'Unione Astronomica Internazionale, ricevendo il nome di 134340 Pluto. In virtù dei suoi parametri orbitali, Plutone è anche considerato un classico esempio di oggetto trans-nettuniano.
